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MMHT - Multiscale Multiphase Heat & Mass Transfer

Prof. Marco Marengo

 Marco Marengo, Professore Ordinario
 Elena Di Lucchio, Nilojendu Banerjee, Assegnisti di ricerca
 Mehdi Baseri, Dottorando in sede
 Larissa Kranbeck, Visiting Research Fellow
 Fan Jiang, Visiting Research Student
Dottorandi e studenti presso sedi estere (University of Brighton, IIT Guwahati, York University, ecc.)

Il gruppo MMHT nasce nel gennaio 2023, dopo il rientro in Italia del Prof. Marco Marengo, che ha diretto per nove anni l'Advanced Engineering Centre dell'Università di Brighton (UK). Opera all'interno del Laboratorio di Fisica Tecnica – ETSA Lab (Energy, Thermal Sciences and Acoustics Laboratory), coordinato insieme alla Prof.ssa Anna Magrini.*
Il gruppo integra competenze in fisica, ingegneria meccanica e aerospaziale, scienza dei materiali e data science, con focus su scalabilità, sostenibilità e applicabilità industriale di sistemi ad alta efficienza energetica: veicoli elettrici, batterie, scambiatori di calore, sistemi HVAC, dispositivi microfluidici, tecnologie aerospaziali.

Università

  1. Indian Institute of Technology Madras, Chennai, India
  2. Indian Institute of Technology Guwahati, India
  3. University of Santa Catarina, Florianopolis, Brazil
  4. Nanjing University of Aeronautics and Astronautics, China
  5. University of Tehran, Iran
  6. University of Brighton, Brighton, UK
  7. University of Toronto, Toronto, Canada
  8. York University, Toronto, Canada
  9. University of Tiaret, Algeria
  10. Tel-Aviv University, Israel
  11. University of Parma, Italy
  12. University of Pisa, Italy
  13. University La Sapienza, Rome, Italy
  14. Polytechnic of Milan, Italy

Aziende

  1. Toyota Industrial Manufacturing, Bologna, Italy
  2. Imperial Brands, Liverpool, UK
  3. AIRBUS Space, France
  4. Strutture & Energia, Trescore Balneario, Italy
  • Progetto RAPHYS
  • Consulenza con Imperial Brands (ottimizzazione termo-fluidodinamica di dispositivi di vaping)
  • Attività PHP (Pulsating Heat Pipes) e attività LHP (Loop Heat Pipes)
  • Attività su Grinding Machines
  • Progetto AMuSE
  • Attività su interazione gocce liquide/solido
  • Progetto con Toyota Industrial Manufacturing (raffreddamento e gestione termica delle batterie)
  • Progetto con AIRBUS (sistema di controllo termico per antenna satellitare)

Ecco la versione riscritta, organizzata per area geografica per facilitarne la lettura:

Quali sono le principali collaborazioni nazionali e internazionali?

Il Prof. Marco Marengo ha costruito nel tempo una solida rete di collaborazioni accademiche in tutto il mondo, che riflette il respiro internazionale e interdisciplinare della sua attività scientifica.

Asia
In India ha avviato sinergie con due tra i più prestigiosi istituti tecnologici del paese, l'Indian Institute of Technology Madras (Chennai) e l'IIT Guwahati, lavorando su spray cooling, impatto di gocce e incapsulamento di particelle solide in liquidi, aprendo la strada a nuove soluzioni per la gestione termica avanzata. In Cina, la collaborazione con la Nanjing University of Aeronautics and Astronautics si è concentrata sul raffreddamento di mandrini per lavorazioni meccaniche mediante heat pipes, con applicazioni dirette nella meccanica di precisione aeronautica.

Medio Oriente
Con l'Università di Teheran, l'attività si è concentrata sulla microfluidica applicata alla bioingegneria; con la Tel Aviv University, ha sviluppato simulazioni sulla flash atomization e sulla nucleazione ultraveloce, un terreno in cui fisica teorica e applicazioni ingegneristiche si incontrano in condizioni estreme.

Europa
La collaborazione più duratura e strutturata è stata con l'Università di Brighton (Regno Unito), dove Marengo ha lavorato per oltre un decennio come professore ordinario e direttore dell'Advanced Engineering Centre, conducendo progetti finanziati da EPSRC, Innovate UK ed ESA e consolidando un centro di eccellenza su simulazioni multifase, materiali funzionali e dispositivi passivi di controllo termico.

Americhe
In Brasile, presso la Universidade Federal de Santa Catarina di Florianópolis, ha partecipato a campagne di volo con sounding rocket, realizzando esperimenti in microgravità su pulsating heat pipes che hanno contribuito in modo pionieristico alla termofisica applicata in ambito spaziale. In Canada ha collaborato con due importanti centri accademici: con l'Università di Toronto ha realizzato, insieme al Prof. Chandra, la più grande vapour chamber per applicazioni termiche avanzate mai costruita; alla York University ha sviluppato studi su superfici bagnabili, mitigazione del ghiaccio e impatti di gocce composte, indagando i limiti del comportamento liquido in condizioni complesse.

Africa
In Algeria ha promosso una cooperazione accademica con l'Università di Tiaret, volta a rafforzare la formazione e la ricerca nel campo della termodinamica applicata, anche tramite programmi di capacity building e supervisione di dottorandi locali.

Italia
Marengo mantiene infine una rete capillare di collaborazioni con università di eccellenza come Parma, Pisa, La Sapienza di Roma e il Politecnico di Milano, con cui ha co-supervisionato numerosi dottorati e guidato ricerche su modellazione numerica, fisica delle superfici e sperimentazioni in scala mesoscopica, con ricadute in settori che vanno dall'aerospazio all'edilizia sostenibile.

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