Prof. Stefano Sibilla
Stefano Sibilla, Professore Ordinario
Andrea Fenocchi, Professore Associato
Paolo Ghilardi, Professore Associato
Gabriella Petaccia, Professore Associato
Elisabetta Persi, Ricercatore RTT
Diego Ravazzolo, Ricercatore RTDa
Amirhossein Khani, Assegnista (progetto DORIAN)
Francesco Paolo Contò, Assegnista (progetto MINOSSE)
Wafae Ennouini, Nicolò Pella, Mehdi Valizadeh, Hezron Casasola, Dottorandi
Giuseppe Barbero, Docente a contratto
Il gruppo EH2R si è costituito formalmente nel 2021, ma nasce da una collaborazione avviata già nei primi anni 2000. Affronta problematiche idrauliche a scale diversificate (dal bacino al singolo corpo idrico), integrando fenomeni di trasporto ed evoluzione a lungo termine delle variabili ambientali-idrauliche, con un approccio multidisciplinare che unisce idraulica, idrologia ed ecosistema acquatico.
Il gruppo combina da sempre attività numerica (sviluppo di codici idrodinamici propri e utilizzo di codici terzi) con attività di laboratorio e di campo, per una visione completa dei fenomeni studiati.
Ecco la versione riscritta:
Risultano attive collaborazioni con università, enti di ricerca, agenzie pubbliche e aziende, italiane e internazionali, tra cui:
Università italiane
- Politecnico di Bari: sviluppo di modelli di calcolo SPH (Smoothed Particle Hydrodynamics) per applicazioni idrauliche.
- Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza): sviluppo di un sistema di irrigazione per la viticoltura.
- Università della Calabria: sviluppo di modelli idrodinamici HPC con trasporto di materiale galleggiante; modellazione dell'erosione alla scala di bacino; analisi della variabilità del lag time a scala di bacino; analisi del deflusso di piena in corrispondenza di ponti.
- Università di Firenze: monitoraggio delle macro- e micro-plastiche in ambiente fluviale.
- Università di Napoli "Federico II": sviluppo di modelli di calcolo SPH per fluidi non-Newtoniani.
- Università di Padova: valutazione del trasporto di materiale legnoso, grazie a dati di campo disponibili per i fiumi Tagliamento, Piave e per il Torrente Tegnas.
- Università di Parma: modellazione mono e bidimensionale di onde a fronte ripido causate da rottura di sbarramenti artificiali.
- Università di Messina: modellazione del trasporto di materiali plastici nei fiumi e nelle zone costiere.
Università internazionali
- Università di Budapest (Ungheria): analisi della variabilità e del lag time, con confronto tra bacini italiani e ungheresi, nell'ambito di uno scambio Erasmus.
- Università di Saragozza (Spagna): prove sperimentali sul trasporto di materiale legnoso e sui flussi gravitativi; modellazione accoppiata mono e bidimensionale per lo studio degli allagamenti.
- ENS – École Normale Supérieure de Lyon (Francia): valutazione degli effetti del trasporto di materiale legnoso durante eventi di piena e in regime ordinario.
Enti di ricerca
- CNR-IRSA Verbania: monitoraggio della presenza di microplastiche nei fiumi; limnologia modellistica e sperimentale.
- CNR-IRSA Brugherio: monitoraggio di inquinanti emergenti nel reticolo irriguo.
Enti e agenzie pubbliche
- Consorzio di Bonifica Est-Ticino Villoresi: monitoraggio dei sistemi di irrigazione e valutazione quali-quantitativa della risorsa idrica.
- Regione Lombardia: modellistica limnologica ed eco-idrologica; studi propedeutici al PTUA per i laghi lombardi; determinazione dei carichi naturali di nutrienti dai bacini.
- ARPA Lombardia: modellistica limnologica ed eco-idrologica; analisi dei dati da monitoraggio WFD.
- Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo): convenzione firmata per attività di ricerca e per tesi di laurea magistrale.
- Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po: aggiornamento delle Aree a Potenziale Significativo Rischio di Alluvione (APSFR) per alcuni bacini del distretto.
- Servizio Nazionale Dighe: predisposizione di codici di calcolo per la simulazione della rottura di sbarramenti artificiali, per il deflusso dagli organi di scarico e per la mappatura automatica delle aree allagate (ORSADEM, ORSA2D).
Aziende
- ENI: contratto firmato nel 2025 per misure regolari di portata e livello idrometrico sull'Erbognone e sull'Agogna.
- WINCA4TI [INTERREG, 2025-2027]: sviluppo di sensori di livello e umidità per monitorare l'efficienza della rete irrigua, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi.
- MINOSSE [PRIN PNRR 2022]: studio della presenza di plastiche nei fiumi e nelle aree costiere e sviluppo di modelli di trasporto, con monitoraggio lungo il fiume Ticino.
- NODES (Spoke 6, Flagship VINO): soluzioni per la gestione sostenibile dell'acqua nei vigneti, modello numerico per l'erosione dei suoli e sistema di irrigazione multifunzionale (antigelo, raffreddamento, irrigazione standard).
- DORIAN [Dipartimento di Eccellenza DICAr, 2022-2027]: modello idrologico-idraulico-ambientale del bacino irriguo della città di Pavia, in collaborazione con il gruppo di ingegneria ambientale della Prof.ssa Callegari.
I principali partner sul territorio nazionale sono il CNR-IRSA, che fornisce le competenze ambientali complementari necessarie a valorizzare i nostri progetti, e l'Università della Calabria, con cui condividiamo l'interesse per lo sviluppo di codici idrodinamici. A questi si aggiungono gli enti territoriali che gestiscono il reticolo idrico e il territorio agro-forestale, con i quali collaboriamo per la tutela del territorio dai rischi idraulici e la valorizzazione della risorsa idrica.
Tra questi ultimi, è particolarmente rilevante la collaborazione con AIPo Pavia, con cui dal 2023 è attiva una convenzione quadro che costituisce un canale preferenziale di collaborazione reciproca su temi di difesa dalle piene fluviali, quali la raccolta e l'elaborazione di misure sul campo, le metodologie di realizzazione e controllo di argini e difese spondali, e la gestione del rischio idraulico.
In ambito internazionale, è stata recentemente attivata una collaborazione con ENS Lyon per la valutazione del trasporto di materiale legnoso nel fiume Allier, grazie alla disponibilità di dati di monitoraggio da loro forniti e utilizzati nel modello di trasporto predisposto dal gruppo EH2R. La collaborazione con l'Università di Saragozza, attiva dal 2004, ha previsto la mobilità di dottorandi, ricercatori e docenti per attività didattica e di ricerca e, più di recente, la realizzazione di attività sperimentali su fenomeni di dam break di fluidi non newtoniani.
Ecco la versione riscritta:
Il primo risultato ottenuto dai progetti che vedono il coinvolgimento del gruppo EH2R è, innanzitutto, una maggiore conoscenza dello stato del territorio. Grazie ai progetti DORIAN e MINOSSE, ad esempio, è stato possibile valutare il livello di inquinamento delle acque dei principali affluenti del fiume Ticino a Pavia e il loro contributo in termini di sversamento di nutrienti, inquinanti emergenti e microplastiche. Le maggiori conoscenze acquisite sull'utilizzo della risorsa idrica (progetti DORIAN, NODES, WINCA4TI), lo sviluppo di strumenti di misura a basso costo, l'evoluzione del sistema irriguo e dei modelli numerici integrati (idrologico-idraulico-ambientali e di erosione) costituiscono strumenti concreti a supporto della gestione sostenibile della risorsa idrica e della tutela del territorio.
Di seguito sono elencati i principali risultati relativi a progetti passati:
- ANDROMEDA (A New integrateD hydROgeological Model to assEss landsliDes and flood prone Areas in Oltrepò Pavese), finanziato dalla Fondazione Cariplo nel 2017, ha permesso di mettere a punto un modello integrato per la previsione di frane e piene nella zona dell'Oltrepò Pavese.
- RELAID (REnaissance of LArge Italian Dams), progetto PRIN, ha previsto una rivalutazione idrologica e idraulica delle grandi dighe in Italia, in collaborazione con il Servizio Nazionale Dighe.
- Nell'ambito delle collaborazioni con il Servizio Nazionale Dighe sono stati predisposti codici di calcolo, attualmente utilizzati per la rivalutazione degli studi di propagazione delle onde dovute alla rottura di sbarramenti artificiali.